Onore ad Un Vecchio Amico(diritti di Garija)

Onore ad Un Vecchio Amico(diritti di Garija)

Buio. improvviso. dov’ero.. cosa succede.. solo un grido! ma perchè urlare adesso! ebbi il tempo solo di girarmi che il mio compagno non c’era piu’.. era mio amico da sempre.. crebbi insieme a lui, era il mio pilastro.. una colonna ferma nella mia vita. e ora ero sola, quasi aterrita.. eppure sono fresca d’esperienza.. ero al culmine del mio potere, sentivo il mio dio dentro.. ero stata benedetta! aprii il mio zaino di fretta, sentivo qualcosa nell’aria, un puzzo terribile quasi svenni! ma non era normale, era quasi evanescente, forse magico… presi le prime boccette che sentii…….BENE! quello che cercavo.. capii subito dal collo esile della bottiglia che si trattava della mia acqua benedetta! mi gettai contro 3 elisir facendo gran rumore.. il tempo scorreva lento sebbene sapessi che quello del mio amico non era tanto. corsi lungo il corridoio stretto con agonia crescente.. sentivo l’aria farsi piu’ pesante e cupa.. un pericolo sembrava pararsi davanti all’improvviso! impugnai di scatto il mio vecchio mazzafrusto, regalo del mio vecchio padre e corsi, e corsi….nn riuscivo piu’ a respirare! caddi a terra. m ritrovai in un grande stanzone male illuminato da una luce viola.. quasi imprecai di non avere i genitori elfi, sarei stata a mio agio cn quella atmosfera! non feci in tempo a sentire dei rumori secchi ai lati che impugnando il mio simbolo sacro invocai il dogma del mattino… -sono sempre stata affascinata dal potere del mio dio-…. ci fu una grande esplosione…. 4 ripugnanti scheletri distrutti.. quasi un piacere viscerale…4 esseri schifosi in meno! nel lampo divino della mia azione scorsi un esile figuro e poco dietro un grosso umanoide. i miei pensieri erano solo x lui… non avevo nessuna intenzione di perderlo… non di nuovo! mi scrollai la paura di dosso e evocai una grande luce per illuminarmi i passi! ora era tutto piu’ chiaro… incosciente alla parete c’era lui… sembrava vivo! ma qualcosa ancora era da fare.. poco affianco un uomo ossuto e chino mi si parò davanti, sembravano palesi le sue intenzioni. sembrava la mia piu’ perfetta antitesi.. uno scontro tra acqua e fuoco.. cosa fare? avevo davanti a me quello che per 20anni mi avevano insegnato a sconfiggere.. strinsi piu’ forte il mio simbolo sacro, sembrava quasi averne paura! lo scontro cominciò! infilai la mano nella cintura presa quasi da nervosismo.. percepii subito che la prima mossa era mia! (perfetto pensai) so cosa stavo combattendo! UN URLO! mai come ora mi sentivo pervasa dal dio! un lampo accecante mi investì! bene pensai.. ora che farai?….. preso da una risata terrorizzante alzò il braccio.. dalla pesante tunica uscirono meri vapori… all’improvviso un raggio, in pieno petto! indiettreggiai ridendo… scossi la testa e x la prima volta lo vidi preoccupato!un così scuro figuro figlio della morte prova la paura? ahahahah ora tocca a me bofonchiai sorridendo. una… due…tre parole… 3 delle parole piu’ sacre del mio credo.. scorsi il mio nemico tremare all’improvviso un tremore nell’aria uno squarcio luminoso tra noi. Bene… investii quell’essere nefando con un’impressionante ondata di luce… ebbi un attimo x pensare..fui tremendamente compiaciuta della riuscita dell’incantamente… uno dei piu’ impegnativi… eravamo davvero pochi i conoscitori di tale tecnica… non era da tutti ricreare l’alba di sera dopotutto. Mi inginocchiai affaticata dal feedback dell’incantesimo..sentii il mio nemico imprecare in una lingua ormai persa nelle sabbie del tempo.. ero riuscito a colpirlo! a terra… il suo braccio! la situazione si stava mettendo bene.. stupida! dovevo essere proprio stupida per pensarlo… ma a quel tempo ero davvero troppo giovane. senza rendermene conto udii delle parole sorde… sembravano quasi provenire da un altro piano. tremai, come mai ho fatto in anni di avventure. riconobbi al volo quello che stava per accadere….. “METEOR” disse lentamente….. l’atmosfera si fece calda, pesante io venni quasi schiacciata a terra come se la gravità si fosse all’improvviso raddoppiata!… feci solo in tempo ad alzare lo sguardo che….. “SWARM”… fu la fine dell’incantamento.. fui colpita in pieno da una pioggia incessante di meteoriti infuocati.. nn so se era piu’ forte il dolore o la paura… ricordo solo che non era la fine.. ero in fin di vita è vero, ma noi seguaci del grande dio siamo duri a morire, e mai è detta l’ultima parola! con le ultime forze rimaste mi misi in ginocchio,la mossa era mia! “DIO”, urlai..due parole tra la vita e la morte… ero arrivata fino a quest’avventura solo per apprendere quello che era stato il mio sogno fin da bambina… presi mano al mio testo piu’ sacro, sentivo scorrere gli ultimi miei respiri velocemente.. il tempo non era mai stato così tiranno con me! lessi veloce i primi passi del libro e presto fu chiaro a tutti quel gesto.. echeggiarono assordanti x molti secondi le parole del dettame divino.. “heal me… heal me! heal me and my friends…taste the anger of the morning god!” un nuovo e inaspettato cambio di posizioni.. io ero di nuovo in piena forma e il mio potente incantesimo di cura aveva ferito gravemente pure l’odiato non morto… ridendo indietreggiai.. lui non aveva ancora capito quello che stava per accadere! c’era ancora molta luce e l’aria ancora carica di potere divino stava per dare luogo a qualcosa di spettacolare. FINE! dissi ammiccante… questa deliziosa scenetta la vidi tante volte.. ogni volta un “dolcissimo” piacere. una sbrilluccichio dalle mani del nemico cominciò a crescere, quasi non sentivo la pesantezza dello scontro, almeno non piu’. non ascoltai nemmeno le sue parole arcane, nulla piu’ importava per me. avevo già capito che il mio incantesimo aveva già risvegliato il mio amico.. era solo questione di attimi. faceva quasi paura anche a me… era davvero impressionante per me, una gnoma poco piu’ alta di un metro vedere un gigante all’opera!Tre metri di ferocissima bontà quando qualcosa mi metteva in pericolo. ci fu uno scatto che gli fece perdere l’incantesimo.. quando si accorse del pericolo era però già troppo tardi… l’ombra del mio amico era già su di lui.. un urlo di guerra.. un urlo della magica spada “E’ arrivata l’ora della resa dei conti”, e la piu’ pesante delle condanne…… la mia bocca parlava da sola…………..”addio” la battaglia era finita.. dura e piacevole allo stesso tempo. un potente nemico della mia fede era stato sconfitto, un’amico recuperato..ammiccante ripresi il buio corridoio… grazie Zeramos.. -“Non c’è trippa x gatti ricordi?” disse ridendo…